{"id":512,"date":"2020-06-09T15:06:00","date_gmt":"2020-06-09T13:06:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.marketsmind.biz\/?p=512"},"modified":"2020-11-19T17:07:06","modified_gmt":"2020-11-19T16:07:06","slug":"capitalizzare-i-segnali-deboli-e-creare-un-vantaggio-strategico","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.marketsmind.biz\/it\/capitalizzare-i-segnali-deboli-e-creare-un-vantaggio-strategico\/","title":{"rendered":"Capitalizzare i segnali deboli e creare un vantaggio competitivo"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #000000\">Il mercato ci da sempre dei segnali, degli input che costituiscono informazioni informali ed embrionali, apparentemente banali, da cui \u00e8 possibile costruire un quadro informativo preciso ed un vantaggio competitivo .<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><strong><span style=\"color: #ff0000\">Sono segnali deboli i brevi scambi informali, le discussioni con i clienti e i fornitori, con i partner<\/span> <\/strong>insomma con tutti coloro che dentro e fuori dall&#8217;azienda vivono il nostro ambiente sebbene non sempre direttamente la nostra realt\u00e0 aziendale. \u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">C&#8217;\u00e8 un&#8217;altra fonte che da luogo a primi input ed \u00e8 la lettura di tutte quelle <strong><span style=\"color: #ff0000\">informazioni disponibili sul nostro settore<\/span><\/strong> (blog, articoli, stampa specializzata di settore, etc.) che ci da una panoramica macro o aggregata di quello che succede nel mercato ma spesso anche micro in merito a player di mercato o a clienti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">Le riviste di super nicchia di settore, che spesso diventano strumenti di marketing per molte aziende, costituiscono ad esempio input da cui trarre informazioni competitive che possono diventare altrettanti elementi a supporto del nostro disegno strategico. Quelle che i consulenti leggono nella sala riunioni prima dell&#8217;arrivo del proprio interlocutore in altre parole. Si parla infatti di investimenti, fattori differenzianti tecnologici e di prodotti, percorsi di internazionalizzazione, prospettive complessive di sviluppo da parte di singole realt\u00e0 che danno poi luogo a considerazioni di mercato aggregate.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">Sul piano competitivo i segnali deboli si traggono inoltre attraverso la <strong><span style=\"color: #ff0000\">comunicazione che i concorrenti<\/span> <span style=\"color: #ff0000\">fanno<\/span><\/strong> in merito alla loro attivit\u00e0 tramite i social media, le pagine aziendali, etc.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><span style=\"color: #ff0000\"><strong>Da dove provengono i tuoi segnali deboli? Li capitalizzi ? <\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><span style=\"color: #ff0000\"><strong>Come trattare i segnali deboli?<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">In prima battuta, i segnali deboli <strong><span style=\"color: #ff0000\">possono rimanere tali o essere capitalizzati<\/span><\/strong> e diventare un asset di valore sebbene intangibile.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><strong><span style=\"color: #ff0000\">Il segnale debole deve essere preso in prima battuta come una voce di corridoio e in quanto tale non necessariamente fondato o veritiero<\/span><\/strong>. Ci troviamo spesso davanti a situazioni in cui il segnale debole viene invece interpretato come una verit\u00e0 e idolatrato ad input di valore su cui costruire un approccio strategico. <strong><span style=\"color: #ff0000\">Piuttosto che costruire su fondamenta fragili allora \u00e8 meglio non costruire affatto dato che questo approccio pu\u00f2 costituire un errore e condurre a scelte sbagliate.<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">Proprio in quanto deboli, <span style=\"color: #ff0000\"><strong>i segnali vanno valutati al fine di diventare o meno leve su cui costruire un&#8217;azione dal profilo strategico<\/strong>.<\/span> Ad esempio andando a validare i segnali con altre fonti, contatti, etc. Questo aspetto \u00e8 determinante, sottolineo ancora, perch\u00e9 invece di trarre vantaggio competitivo potremmo essere indotti a fare degli errori sul piano dell&#8217;approccio al mercato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><strong><span style=\"color: #ff0000\">Se confermato, il segnale ci da un piccolo valore <\/span><\/strong>che per\u00f2 pu\u00f2 diventare grande costruendoci sopra un approfondimento che vada oltre le informazioni disponibili che abbiamo ottenuto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">Quella che per gli analisti \u00e8 la cosiddetta ricerca secondaria su fonti disponibili non dice infatti tutto ovviamente ed \u00e8 disponibile e costituisce un input. <strong><span style=\"color: #ff0000\">E&#8217; possibile per\u00f2 partire da questi primi input per trarre elementi di potenziale approfondimento che aiutino a rafforzare ancora di pi\u00f9 la nostra conoscenza dei comportamenti dei clienti, dei concorrenti, etc.<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">Solo il questo modo creiamo un insight di mercato, mettendoci di fronte al mercato e scoprendo qualcosa di noi alla luce del mercato, ed un vero e proprio vantaggio che gli altri non hanno. <strong><span style=\"color: #ff0000\">Un vantaggio che diventa strategico e non solo informativo <\/span><\/strong>nel senso che, come azienda, <strong><span style=\"color: #ff0000\">saremo in grado di creare noi qualcosa per il mercato a fronte di una conoscenza approfondita delle dinamiche di mercato stesse.<\/span><\/strong><\/span><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il mercato ci da sempre dei segnali, degli input che costituiscono informazioni informali<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":513,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[13,16,10,7,14,15,9,6],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.marketsmind.biz\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/512"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.marketsmind.biz\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.marketsmind.biz\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.marketsmind.biz\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.marketsmind.biz\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=512"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/www.marketsmind.biz\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/512\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":619,"href":"http:\/\/www.marketsmind.biz\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/512\/revisions\/619"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.marketsmind.biz\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/513"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.marketsmind.biz\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=512"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.marketsmind.biz\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=512"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.marketsmind.biz\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=512"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}