


Cosa intendiamo in primo luogo per business model? Molto a grandi linee l’affiancamento di un tema di approccio (Come mi presento al mercato? ) che massimizzi il vantaggio competitivo ad un vantaggio di prodotto o servizio (Cosa fa l’azienda? Che prodotto? Che servizio? ).
Ecco alcuni motivi, legati al contesto di mercato, che ci spingono oggi a fare business model o meglio a sovrapporre un business model ad un prodotto e ad un servizio:
L’approccio di mercato deve dunque passare dal soddisfacimento delle richieste del mercato alla creazione di qualcosa di nuovo per il mercato, di valore nuovo per i clienti che non consiste squisitamente in un prodotto o in una tecnologia. Questo sia in una logica business to consumer diretta che in una logica business to business.
Ma allora cosa può fare l’intelligence a supporto di un business model di impresa? Sono tre in particolare gli ambiti su cui è possibile lavorare:
L’analisi interna, ovvero la valutazione del potenziale aziendale che sta alla base di qualsiasi progetto di intelligence che possa supportare veramente l’azienda e la sua strategia;
L’analisi esterna, che valuti:
Se molti sostengono che l’idea valga solo una minima percentuale del successo complessivo di un’attività, non credo che ciò sia del tutto vero. Ciò che è vero e che se mettiamo insieme tre elementi ovvero:
….allora possiamo veramente fare la differenza in un mercato sempre più complesso e dinamico che richiede un’attenzione ed uno sforzo continuo verso il cambiamento. E dove non è sufficiente reinventare il core business dell’offerta dell’azienda ma è necessario lavorare su tutti i fattori competitivi.